Un posto silenzioso

Martedì 25 febbraio 2025 è venuto nella nostra scuola un poeta: Romano Vola, che ha incontrato la classe 2B, da alcuni mesi impegnata in un laboratorio di poesia. Agnese Dalmasso racconta così l'esperienza: "Un uomo all’antica, interessante da ascoltare che, con le sue parole, riesce a trascinarti all’interno del mondo poetico, con metafore e similitudini che ti fanno illuminare gli occhi addirittura paragonando gli autovelox agli ostacoli della vita a cui bisogna fare attenzione. Con queste affermazioni, ha richiamato l’attenzione della classe, che come tutti qualche volta le regole le mette un po’ nell’angolino. Lui ci ha mostrato un aspetto positivo del non stare solo dentro linee della strada tracciata: ci ha infatti consigliato di non guardare solo dritto, ma anche di girare il volto, osservare fuori dai finestrini per non perdersi le cose che ci circondano. Ci ha suggerito di uscire dalle “strisce stradali” smentendo così il pensiero comune che i poeti sono perfezionisti e che non deviano mai dalla propria strada. È stato bellissimo e molto apprezzato da tutti noi quando, alla fine dell’ora, ha deciso di rimanere ancora un po’ per donarci altre pillole di saggezza. Durante l’incontro abbiamo parlato della poesia di Leopardi “L’infinito” ed alla fine dell’ora la professoressa gli ha chiesto di recitarla. È stato bellissimo ascoltare un vero poeta recitare anche se, dopo averla detta sublimemente, con modestia, ha affermato di non averla recitata bene. È stata un’interessante esperienza per imparare come ogni poesia ha il proprio ritmo, il proprio suono e la propria cadenza."

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