Le foibe spiegate ai ragazzi
Lunedì 24 febbraio 2025, con le due classi terze della secondaria di Peveragno ci siamo recati a Cuneo presso la Biblioteca 0-18 per assistere alla presentazione del libro "Le foibe spiegate ai ragazzi". La scrittrice si chiamava Greta Sclaunich, ci ha parlato della sua vita a Gorizia e dell'esperienza di esuli della sua famiglia. Ci ha raccontato delle contraddizioni di una zona di confine come quella dell'Istria, ad esempio di come nell'epoca italiana le persone fossero obbligate a italianizzare il proprio nome e cognome e di come poi gli esuli avessero vissuto lo stesso destino una volta arrivati in territorio italiano: chi aveva un cognome che suonava slavo lo normalizzava per non sentirsi straniero in suolo patrio. Dall'altro lato ci ha spiegato il doloroso capitolo delle foibe, mostrandocene le cause e come avvenivano le esecuzioni. A metà della presentazione, Greta ci ha raccontato alcune testimonianze di persone che lei ha intervistato. Tra queste, la storia di un uomo che riuscì a risalire dalla foiba in cui era stato gettato insieme a un suo compagno. Sono rimasto molto colpito da questo racconto. Parlando degli esuli, abbiamo poi ancora riflettuto sulla difficoltà di preparare una valigia sapendo di dover lasciare tutto indietro e un nostro compagno ci ha raccontato la sua esperienza di quando è dovuto andare via dall'Ucraina. Alla fine della presentazione, siamo tornati a scuola contenti di questa esperienza.
Alessandro Maccario (3B)